Rame in stampa 3D: più libertà per canali e induttori

Schema semplificato della fusione laser selettiva di un letto di polvere metallica. Un fascio raggiunge una traccia sullo strato superiore; sotto sono visibili strati sovrapposti. Geometria e numero degli strati sono illustrativi.

Redazione NBK · Metalli e processi · Fonte del 14 marzo 2024

EOS ha presentato il 14 marzo 2024 la M 290 1kW, una piattaforma di fusione laser a letto di polvere orientata anche alle applicazioni in rame. Al lancio risultavano qualificati il rame CuCp e la lega CuCrZr; il volume di costruzione dichiarato era di 250 × 250 × 325 mm.

Tra gli esempi descritti figura GBZ Mannheim, che utilizza la tecnologia per integrare in un’unica costruzione elementi di induttori prima assemblati con giunzioni saldate. Il vantaggio indicato dall’utilizzatore riguarda soprattutto la configurazione dei circuiti di raffreddamento e la riproducibilità produttiva.

Lettura NBK — commento progettuale. Il valore del processo emerge quando la geometria interna viene progettata insieme alla funzione termica. Accessibilità, pulizia dei canali e verifiche del componente restano parte del progetto.

Fonte e approfondimento: EOS — EOS Launches its EOS M 290 1kW Metal AM System.

Immagine: Schema editoriale illustrativo NBK. Rappresentazione concettuale, non fotografia del progetto citato.