SOPHIA: progettare la collaborazione robotica a partire dall’ergonomia

Rappresentazione editoriale di un robot articolato, un banco di lavoro e un operatore. La linea tratteggiata evidenzia soltanto l’area di interazione nello schema: non indica un perimetro di sicurezza, distanze ammesse o una valutazione dei rischi.

Redazione NBK · Robotica e automazione · Fonte del 14 marzo 2024

All’European Robotics Forum di Rimini del marzo 2024, IIT ha presentato i risultati del progetto europeo SOPHIA. Il lavoro ha combinato robot collaborativi, dispositivi indossabili e monitoraggio della postura per assistere gli operatori in attività industriali impegnative.

Le dimostrazioni comprendono movimentazione di carichi e lavorazioni sopra la testa, con il robot guidato dall’operatore o capace di adattare il proprio comportamento alle condizioni rilevate. Le tecnologie sono state sperimentate anche presso aziende manifatturiere nei Paesi Bassi e in Slovenia. L’interesse va oltre il singolo robot: il progetto considera insieme attività, persona e strumenti, includendo il contributo degli utilizzatori nello sviluppo delle soluzioni.

Lettura NBK — commento progettuale. Valutare posture, spazi e modalità di presa fin dall’impostazione della postazione aiuta a definire dove l’assistenza robotica offre un beneficio concreto.

Fonte e approfondimento: Istituto Italiano di Tecnologia — Enhancing ergonomics in industrial domains with cobots and intelligent wearable systems.

Immagine: Schema editoriale illustrativo NBK. Rappresentazione concettuale, non fotografia del progetto citato.